Pagine ricche di una suspense che non ha nulla da invidiare ai migliori thriller americani, da Prospettiva editrice. Con l’uscita di “Dio a perdere“, Giovanni Nebuloni è al suo quarto romanzo. Eppure in una recente intervista ha dichiarato di non sentirsi affatto uno scrittore, ma di ritrovarsi maggiormente nella definizione, forse un po’ romantica, di “artista artigiano“.
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