L’inventore della luce: Nicola Tesla e le magie della scienza

inventore-della-luceSamantha Hunt nell'”Inventore della luce (Alet, 2010) con grande capacità e sottile acume psicologico ci fa scoprire invenzioni, progetti, stranezze di quel grande scienziato che fu Nicola Tesla, anticipatore del XX secolo, ma morto in povertà. Samantha Hunt con un’originale invenzione narrativa presenta sulla scena e ci fa conoscere le scoperte e le tappe di vita di Nicola Tesla, un ingegnere serbo, naturalizzato americano nel 1891 e poi divenuto famoso per la corrente alternata e la conseguente illuminazione delle città.

Lo scienziato che si presenta sulla scena è ormai ottantenne e vive in una stanza del NewYorker, un grattacielo con più di trenta piani, con cantine, tunnel, ristoranti e sala da ballo. Luisa, una cameriera, è affascinata dalla stanza 3327 dove è proibito entrare e dove vive lo scienziato che molti dichiarano pazzo. Col batticuore Luisa entra nella camera e scopre un’infinità di cassetti, di fili multicolori, di magneti e anche un manoscritto. È la biografia di Tesla composta a quattro mani nientemeno che con Mark Twain. Il comune amore per i piccioni avvicina lo scienziato e la cameriera. Ma le cose si complicano: un’ultima invenzione di Tesla  attira lo spionaggio del FBI e poco alla volta fa precipitare le cose.

Tra le magie della scienza e i miracoli e i desideri impossibili si muove Luisa. Da una parte le invenzioni di Tesla: la corrente alternata che produce energia elettrica, la radio, i teleautomi o robot, il raggio della morte, dall’altro il sogno del padre di viaggiare con la macchina del tempo e rivivere il seducente passato. La scienza si pone nel mezzo fra gli impossibili miracoli e la magia di un etere percorso da onde di energia che possono produrre elettricità e onde sonore che possono trasmettere suoni a distanze impensabili. Restano i desideri, le speranze, le rinunce e anche l’accettazione di quel miracolo che, come dice Tesla, è la Terra.

Una grande vena narrativa, una scrittura suggestiva, un’invenzione originale oltre ad una accurata documentazione sono i pregi salienti del romanzo. Con scrupolo e fantasia Samantha Hunt fa rivivere lo scienziato Tesla con i suoi sogni, i suoi perduti amori, le sue fantastiche invenzioni  e accanto a lui Luisa con i suoi desideri e le sue richieste impossibili, ma proprie di ogni uomo. Da una parte le aspettative della scienza e le sue magie dall’altra le aspettative esistenziali e mai sopite dei nostri impossibili sogni. Ma già tanto sono le magie che la scienza può fare, strabilianti se ben ci si pensa.

Samanta Hunt nata nel 1971 a New York, ha esordito con il romanzo The seas, che si è aggiudicato il Nationale Book Foundation Award e sarà pubblicato da Alet. Suoi scritti sono apparsi su The New Yorker, McSweeney’s.

Autore: Samanta Hunt
Titolo: L’inventore della luce
Editore: Alet
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 15 euro
Pagine: 265

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