Il libro di cui voglio parlare è “L’arte di far accadere le cose” di Mike Dooley edito da Sperling e Kupfer. La formula della felicità la trovate tra le pagine di questo volume: alla base la concezione che l’uomo può tutto.
Egli è in grado di emettere particolari vibrazioni che se portate a livello di una consapevolezza superiore (attraverso il visioning) gli consentiranno di realizzare una vera e propria richiesta all’Universo, che a sua volta poi con precisione geometrica recapiterà al mittente sul piano fisico il risultato invocato (la rinomata per gli addetti ai lavori, Legge dell’Attrazione). La costruzione di questo meccanismo dal piano mentale al piano fisico è descritto ampiamente utilizzando teorie e spiegazioni che derivano per certi aspetti dalla fisica quantistica che ci dice che tutto è energia e tutto è collegato.
Entriamo nel dettaglio. L’uomo è nato con poteri straordinari in grado di modificare radicalmente la propria vita e la realtà circostante. Mike Dooley ci invita a recuperare la nostra dimensione spirituale e le infinite potenzialità che latenti conserviamo nel nostro Dna. Quest’opera non è una provocazione, ma un sentiero che l’autore ci invita a percorrere per schiudere i canali della nostra spiritualità e delle inimmaginabili potenzialità delle nostra mente. Uno sprone a realizzarre i nostri sogni con la forza delle azioni e delle visualizzazioni.
Novità e innovazione teoretica in quest’opera che consentirà a quanti lo desidereranno di approfondire la nascita forse di una nuova corrente filosofica, ma che ha radici risalenti alla fine del 1800 nel nuovo continente oltreoceano.
I fan di questo genere e gli amanti di The Secret, il capolavoro mediatico di Ronda Byrne non rimarranno per niente delusi e forse troveranno il modo di continuare a sperare con più forza che un mondo migliore è realizzabile.
«Il corpo è la nostra manifestazione fisica più intima, ed è un miracolo».
«Voi avete il controllo, e interamente, grazie agli infiniti miracoli che sostengono e vi supportano, qui e ora: interamente grazie all’Universo che nutre e protegge ogni cellula del vostro corpo». Sapete cos’è il New Thought? Siamo un pò sotto ad Osho e più vicini a Scientology. Insomma un’ibridazione. Esiste da qualche anno a questa parte tutta una serie di pubblicazioni nel nostro paese (da anni invece il mercato statunitense ne produce in grandissime quantità) che stanno avendo una forte emersione in fatto di visibilità in questi ultimi mesi e che di tutto parlano fuorché di psicologia e altre discipline che cercano di studiare l’uomo e i suoi problemi nella gestione della quotidianità e delle crisi di ogni giorno.
Di cosa stiamo parlando? Queste pubblicazioni ( per la maggior parte editate in Italia da Bis, edizioni Il Punto d’Incontro e Macro edizioni), hanno alla loro base qualche utilità visto che non vi sono parametri o scandagli di indagine che presuppongono l’utilizzo di metodologie scientifiche o comunque un certo rigore? Come poterle classificare? Letteratura di pura fantasia, saggistica, o cos’altro? Da The Secret in poi una serie di “nuovi illuminati” da Roy Martina, Joe Vitale, Fred Alan Wolf, sino ad Andrea Scarsi, e Stuart Wilde, ci stanno spianando la strada verso le più alte forme di saggezza.
Mike Dooley è uno dei maestri che hanno contribuito alla creazione del bestseller mondiale The Secret. Egli è oggi conosciuto a livello internazionale. Autore di libri di successo, ha ha venduto centinaia di migliaia di copie.
Autore: Mike Dooley
Titolo: L’arte di far accadere le cose
Editore: Sperling e Kupfer
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 16,50 euro
Pagine: 288