In “Italia e Slovenia, fra passato presente e futuro“ (Edizioni Studium, 2009) Massimo Bucarelli e Luciano Monzali raccolgono diversi saggi sui rapporti fra l’Italia e il suo vicino del Nord-Est. Motivo? Illustrarci i profondi legami esistenti fra i due Stati, legami non solo politici ma anche economici e culturali, per rileggerne, in un’ottica di amicizia e collaborazione, la storia delle loro relazioni.
Sono ormai passati più di quindici anni dalla dissoluzione della Jugoslavia, eppure, come viene rilevato dagli autori di questo volume, nei più prevale una diffusa ignoranza sulla presenza al confine Italiano di un’entità distinta da quella compagine statale, la Slovenia. Questo volume vuole per l’appunto porsi come “un piccolo contributo” sulla strada della maggiore conoscenza ed intensificazione dei rapporti italo-sloveni per permettere ai due stati di farsi protagonisti della “definitiva trasformazione dello spazio adriatico in un mare di pace, prosperità e sicurezza“.
In quest’ottica risulta necessario dedicare innanzitutto ampio spazio alle vicende storiche e politiche. Ed è con vari saggi che in questo volume viene offerta un’analisi a tutto campo dei rapporti italo-sloveni; analizzando le loro relazioni fra Ottocento e Novecento, mediante lo studio della proposta interpretativa della commissione culturale italo-slovena; indagando la spinosa problematica di esodi e migrazioni dall’Istria settentrionale, dal goriziano e dal triestino dopo il 1940, per poi affrontare le questioni più recenti relative alla disgregazione jugoslava e all’integrazione euro-atlantica della Repubblica di Slovenia.
“Dopo il riconoscimento diplomatico del 1992, la concreta azione dell’Italia è stata orientata a favorire il consolidamento dello Stato sloveno indipendente. L’Italia ha sostenuto l’adesione della Slovenia all’Alleanza atlantica e la sua entrata nell’Unione europea (avvenute nel 2004)”, difatti senza il sostegno dell’Italia “la Slovenia non avrebbe potuto così rapidamente inserirsi nello spazio istituzionale europeo ed atlantico“.
Ma indagare e ricostruire la storia politica dei rapporti italo-sloveni non basta. E’ necessario altresì compiere un’analisi di ulteriori temi oggi fondamentali come quello delle relazioni economiche e del ruolo dei sistemi di trasporto, innanzitutto dei corridoi paneuropei, da considerarsi motore primario per lo sviluppo della Slovenia e dei rapporti commerciali con l’Italia. Ed è quello che fanno gli ultimi saggi presenti in questo volume. Infatti “nonostante la comune appartenenza all’Unione europea e all’Alleanza atlantica, permangono fra sloveni ed italiani reciproci malumori e diffidenze. E’ auspicio dei curatori e degli autori dei saggi pubblicati in questo volume che le relazioni fra Italia e Slovenia si intensifichino sempre più, nella consapevolezza che l’amicizia e la collaborazione fra le due nazioni sono un destino storico e una necessità politica ed economica per una comune futura prosperità. Ciò non vuol dire che vadano negate e sottaciute le specificità nazionali e le diverse visioni di certi tragici momenti della storia comune“.
Massimo Bucarelli, docente in Storia delle Relazioni Internazionali presso l’Università “La Sapienza” di Roma, è autore di vari saggi e lavori dedicati alle relazioni italo-jugoslave nel Novecento, tra cui le monografie Mussolini e la Jugoslavia 1922-1939 (Bari 2006) e La “questione jugoslava” nella politica estera dell’Italia repubblicana 1945-1999 (Roma 2008).
Luciano Monzali è professore associato in Storia delle Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari. E’ autore dei volumi: L’Etiopia nella politica estera italiana (1896-1915) (Parma 1996); Italiani di Dalmazia. Dal Risorgimento alla Grande Guerra (Firenze 2004); Italiani di Dalmazia (1914-1924) (Firenze 2007); Antonio Tacconi e la Comunità italiana di Spalato (Padova 2008).
Autore : Massimo Bucarelli e Luciano Monzali (a cura di)
Titolo: Italia e Slovenia fra passato presente e futuro
Editore: Edizioni Studium
Anno di Pubblicazione: 2009
Prezzo: 21 euro
Pagine: 222